Mi metto a NUDO con l’ARTE!
Alla riscoperta delle mie emozioni INFANTILI!

Ho iniziato a muovermi nel mondo della creatività all’età di 4 anni.
Sono sempre stato un bambino vispo, attivo e curioso del mondo e della vita!
I miei ricordi si perdono tra i monti, i ruscelli e gli alberi.
Appassionato da sempre dal mondo della natura, degli animali in particolare.
Ricordo ancora vivo il mio richiamo degli animali da cortile con i suoi mille colori, e io perso nelle domeniche di lunghi e interminabili pranzi parentali, intento a scrutare i colori degli animali.
Ho vivido il ricordo dei miei pomeriggi a 7 anni passati tra giochi in cortile, al campetto con tanti bambini, e altri momenti di pace interiore e rapimento verso il disegno in casa delle Zie.
Un rapimento mistico direbbe Battiato!

 

I RICORDI SCOLASTICI.

Ho passato i miei anni scolastici delle elementari e medie, su i banchi di scuola a disegnare durante le lezioni.
Ho ricordi dell’asilo e delle scuole elementari affrontate con molta paura e “timidamente” verso i rapporti con gli altri bambini.
Dalle medie in poi mi sono trasformato in un “casinista” di Gruppo.
Le superiori sono passati attraverso l’Istituto Valle con indirizzo Grafico.
Qui ho sperimentato per 5 anni tutte le più svariate tecniche d’arte.
Mi sono piaciute da subito: il puntinismo, la matita in bianco e nero; il colore delle matite, la tecnica dei pennarelli, la tecnica dell’aerografo, la magia della stampa serigrafica.
Ho trovato lavoro all’interno di un agenzia di comunicazione.
Sono passato da progettista di loghi, brochure, cataloghi etc.. al modo di internet, Video Maker, al Web Design.
Sono passato attraverso il ruolo di Web Project Manager, Commerciale, Account Manager, Digital Specialist, fermandomi nell’ambito del Consulente di Web Marketing, Seo e Sem Specialist.

LA RINASCITA DEL DRAGONE.

All’età di 42 anni ho tirato il freno a mano improvvisamente.
Mi sono posto la domanda: ma io chi sono, cosa ci faccio qui?
Perché tutto sembra così statico?
Ho passato 1 anno e mezzo a chiedermelo, e ancora stò cercando la risposta… fin tanto che un’energia da sotto premeva per uscire.
Quella energia era la creatività, l’arte, il disegno, la pittura, la musica che chiedeva di uscire prepotentemente.
Ho iniziato a riappropriarmi della pittura, con disegni tecnici, passando poi a quelli che io chiamo più “liberi”, svincolati dalla ricerca della perfezione, ritornando alla visione del bambino.
Sono un viaggiatore nomade alla ricerca della mia strada artistica, del percorso che mi riporti a casa, alla mia casa, al mio centro.

 

MI PIACE

Mi piacciono: il disegno, il colore, il cinema, la musica, i viaggi, l’universo femminile, la famiglia, la buona compagnia, la compagnia dei miei cani, la musica, il ballo, i concerti, il buon cibo in allegria.
Mi piace la mia famiglia dove posso trovare il mio branco: mi sento molto lupo! Un  lupo solitario !
Mi piace L’Africa, sento una connessione all’ombelico con la sua tradizione antica. Sento la centralità dell’inizio della genere umano.
Mi piacciono gli spazi aperti, la natura, in contrapposizione alla falsa sicurezza delle mure della casa.
Mi piace viaggiare, tra monti e mare, mi piacciono i festivals, il reggae, le bancarelle d’arte.
Mi piace la sensazione di presenza nei forti temporali, i movimenti d’aria, il freddo improvviso, la forza legata alla paura, il turbine di forze della natura.
Mi piace Tania, e Irma! mi piacciono le vere amicizie.

COSA RICERCO NEL DIPINTO

Nel dipinto sono alla ricerca di una mia strada artistica, un mio segno.
Mi piace la magia del colore acrilico su tela.
Il luccichio dei markers, il fondersi di colori pastelli su tavole di legno, il rumore e l’odorre dell’aria delle bombolette spray.
Mi piace un casino dipingere con Tania.
Mi piace vedere la mia casa piena di tele, pitture, fogli, colori, muri colorati.
Mi piace sperimentare con la plasticità della materia.
Mi piace perdermi alla scoperta del colore, plasmare con le mani, pennellare, spatolare, schizzare.
Mi piacciono i murales con tecniche a pennello e bombolette.
Mi piace Andy Warhol, Jean Michel Basquiat, Van Gogh, Jackson Pollock, Pablo Picasso, Keith heraing, Salvadore Dalì.

PITTURA CALAMITICA

Mi ritrovo spesso a colorare in preda ad un possedimento corporeo calamitico della pittura.
Mi sento libero come solo un bambino si può sentire: mi sento finalmente a nudo!
Mi sento finalmente a casa.
Mi sento in pace con me stesso.
Mi sento bambino.

Mi emoziono, sento finalmente le mie più autentiche e vere emozioni!
Sento le lacrime che cadono.
Vere lacrime!