In questo percorso creativo Tania Sacrato, individua una propria strada artistica: l'astrattismo. Le tele astratte, vivono in un mondo "leggero" "sospeso". Le tecniche di colore sono sperimentazioni artistiche, influenzate da Jackson Pollock, a Paul Klee. Il "getto" è "istintivo" e profondo. Il movimento è un risultato contrapposto di segni "fluidi" a "getti" forti e aggressivi. Il risultato sono paesaggi astratti, in cui l'osservatore si perde, si immerge in uno mondo, che và oltre il colore. Da questi concetti nasce il termine AstratTALE, ad individuare uno spazio oltre la materia: l’estensione "universale" "spaziale". Il punto ZERO, la partenza, il TUTTO, l'energia di partenza, il TAO. Affiorano ricordi, tensioni emotive, spazi inesplorati della propria anima. Supporti multipli: da tele lunghe, a canvas quadrati e supporti di legno. Ecco come nascono i prodotti artistici: " In queste opere mi trovo a casa, non ho bisogno di lasciarmi influenzare dalla mia parte razionale. Posso lasciare le briglie sciolte al mio inconscio, alla mia creatività, mi muovo attorno alla tela, che giace per terra, e libero tutte le tensioni bloccate del mio corpo: è una vera cura!"